Natalia 的个人资料Natalì 64照片日志列表 工具 帮助

日志


3月20日

Ricordi di una vita - L'infanzia

 

 

RICORDI DI UNA VITA

II capitolo

"L’infanzia"

 

Dopo aver completato tre anni di apprendistato, miei i miei genitori si sono trovati nella condizione di fare una scelta: rimanere e continuare a lavorare in Kasakistan, oppure trasferirsi in un’altra città. C’è da dire che da noi in quel periodo ci si poteva spostarsi abbastanza facilmente da una repubblica o un paese all’altro.. Non si ponevano grossi problemi nè con il lavoro, nè con la casa.. Il lavoro c’èra ovunque e le case mancavano ovunque.. I miei decisero di venire ad abitare nella stessa città dove in quel periodo abitava mia nonna materna ed ovviamente io.. La nonna è arrivata ad abitare qui, cercando di fuggire forse da “se stessa”, da ogni cosa che le poteva ricordare il suo passato. Lei era  reduce da un divorzio doloroso, dopo un tradimento di un uomo che amava più di qualsiasi altra cosa della sua vita, dopo l’abbandono  per un’altra, l’uomo per il quale lei giovanissima  era fuggita dalla casa paterna e al quale lei aveva regalato una bella bambina, mia mamma.…

 Occuparsi di me, ancora  piccolina, l'aiutava molto..

Una volta trasferiti definitivamente, i miei genitori dopo pochi anni hanno avuto una buona notizia. A papà era assegnata  una casa, la mia dolce casa che mi piaceva tanto e dove io sono cresciuta  per altri 13 anni..

Praticamente ho trascorso i miei anni verdi in Ucraina, in una città di mezzo milione di abitanti che era anche un capoluogo provinciale. Cerkassy era una cittadina bella, pulita e tranquilla.. Noi abitavamo proprio nel centro della città, ma il nostro centro era totalmente diverso, almeno all’epoca, dal comune contesto del centro. Era chiuso al traffico, pieno di giardini ed aiuole molto curate, a distanza di 10 minuti a piedi c’era il fiume Dnepr con delle favolose spiagge di sabbia bianca e con degli spazi verdi. Il Dnepr era anche l’arteria idrica dell’Ucraina, seguendo la quale si arrivava al Mar Nero. Inoltre il centro della città era circondato da parchi e a poche fermate di autobus cominciavano dei boschi enormi, che venivano considerati il più grande polmone dell’Ucraina.. L’unico difetto di questa città era la presenza di un’industria che produceva i prodotti chimici. Questa industria tra l’altro era una filiale più grande delle altre presenti sul territorio ucraino e  provocava parecchio inquinamento, anche se praticamente  “invisibile”.

La mia famiglia era abbastanza armoniosa e felice.. Lavoravano entrambi i genitori e fuori lavoro condividevano i compiti di casa e della mia educazione.. Mamma mi insegnava i lavori femminili, tipo cucina, conservazione, sartoria, lavori ai ferri, ricamo ecc, e poi mi aiutava con i compiti .. Papà invece era addetto alle faccende maschili di casa, aiutava a mamma con delle pulizie e poi ci coinvolgeva nelle sue passioni.. Lui amava molto la lettura.. La sera, dopo cena (si cenava verso le 18.30-19.00) ci univamo nel salotto;

noi con mamma a fare i nostri lavoretti hobbistici e papà a leggere a voce alta. Si giocava anche, e molto spesso.. A papà piaceva  giocare a scacchi o a dama, piacevano le parole incrociate, piacevano le battaglie navali, piacevano dei giochi dove si usavano le parole, uno di quelli assomiglia a un gioco italiano “scarabeo” e poi a papà piaceva lo sport e cioè fare lo sport coinvolgendo noi,  le sue “ragazze”..

Non si perdeva mai l’occasione per giocare a badminton, o per fare una nuotata in piscina, oppure d’inverno si andava spesso, praticamente ogni giorno, a sciare nei boschi. Papà era instancabile. Credo che a lui avrebbe fatto miglior compagnia un figlio maschio, perché io ero troppo “femminile” per i suoi gusti. Mi piaceva la danza classica, tanto vero che all’età di sette anni mi sono segnata alla scuola specializzata in questa disciplina e ho continuato per altri dieci anni..

Quando ero ancora piccola, uno dei momenti magici per me, era andare a spasso d’inverno con papà. Io mi sdraiavo sopra lo slittino e lui correva trascinandomi. Io in quel momento guardavo il cielo pieno di stelle che scorrevano sopra di me..  In quei momenti io non ero lì sui slittini, ma ero con mio papà a compiere un viaggio spaziale, a volare fra le stelle, cercando la mia .. Mi piaceva quando nevicava.., sembrava che le stelle scendevano giù dal cielo verso di me ed io aprivo la bocca e cercavo di acchiappare con la lingua queste  stelle cadenti.. Poi papà si metteva a correre… sempre più veloce… ed alla fine faceva girare lo slittino velocissimo attorno a se stesso…e questo momento era il più bello…, perche sentivo che nasceva un vortice che mi faceva sentire davvero una piccola particella dell’universo…

...Avevo 14 anni quando papà ha deciso di comprare le biciclette per tutti noi. Era una buona idea. Considerando poco traffico in città , le strade larghissime, la vicinanza dei bei luoghi per le passeggiate sane all’aria aperta, abbiamo accolto con un certo entusiasmo la sua idea.

                                            

 L’obbiettivo suo però era quello di passare il fine settimana fuori, dormendo nella tenda e mangiando le cose preparate sul falò o sulla brace. Uno dei problemi sorti era il fatto che non ero capace di andare in bici! Tra l’altro avevo un terrore per imparare.. Papà si è impegnato ad insegnarmi, ancora rido, ricordando le mie lezioni con lui. C’è da dire che all’epoca le biciclette non avevano nemmeno un cambio, erano “modello base” e la velocità si sviluppava secondo la forza delle gambe. La cosa divertente era che papà cercava di insegnarmi un modo “maschile” di partenza, che era assolutamente scomodo per me. Dopo diverse prove durante una settimana, che a dir vero sono andate tutte fallite,  mamma ha deciso di venire con noi per vedere i miei “successi”. Quando ha visto che eravamo ancora al punto di partenza, mi ha sgridato, poi mi ha detto di salire immediatamente su quella “macchina” e di cominciare a pedalare.. Sono salita…. e ho pedalato.. !!!! Camminavo gridando “Aiutooooo!!!” , perché ancora nessuno mi aveva spiegato come si frenava… ! Papà mi correva a presso e rideva.. Non riusciva a spiegarmi , perché non aveva la forza per pronunciare nulla indebolito dalla sincera risata.... Non so esattamente se il vero motivo era la gioia per il fatto che io finalmente ero sulla bici e non  sotto, oppure guardando me gli veniva così tanto da ridere  … La mia prima frenata è stata accompagnata da un salto di un grillo  più lontano possibile dalla mia bicicletta verso il lato opposto..  Successivamente  comunque sono servite altre prove per imparare a frenare, tra le quali ci fu anche una caduta nella fogna di una campagna dove eravamo a passeggiare “godendo dei bei paesaggi” e poi anche la frenata nel cespuglio di biancospino. Credo che questi due fattori erano fondamentali per insegnarmi ad usare i freni, e non solo quelli della bici!  

Un altro fatto indimenticabile era un nostro viaggio per tutta l’Ucraina e  fuori, lungo ben 1860 km che è durato quasi un mese.

 

Papà ha avuto una splendida idea di andare “a trovare” il Mar Nero. Fu la nostra prima visita al mare. Per passare le ferie di solito si andava ogni anno a casa della nonna paterna, dove papà costruiva la sua casa e mamma faceva un po’ di tutto:  aiuto capo cantiere (il capo era  papà), manovale (il mastro era papà),  giardiniera e  cuoca. Per me le mie vacanze  erano del tutto normali, non mi ponevo grossi problemi, perché stavo sempre fuori con degli amici, aiutando poco in casa, giusto un po’ nel giardino, lavavo i piatti e andavo a fare la spesa…

Il mare era distante dalla mia città poco più di 900 km. Il viaggio di per se stesso era divertente, ma anche pieno di sacrifici. Dormivamo nella tenda o nella paglia fresca raccolta nei campi di grano, chiudendosi nei sacchi a pelo. Una volta abbiamo trovato un rifugio in una palazzina in costruzione, un’altra eravamo ospitati a casa di una famiglia in un piccolissimo paesello. Quel giorno pioveva fortissimo. Noi siamo rimasti ad aspettare che spiovesse sotto ad un cornicione di una piccola scuola elementare e una signora che ha provato pietà di noi ci ha portati a casa sua, dove ci ha dato da mangiare e da dormire.. L’acqua spesso si usava quella dei fiumi o dei laghetti, perché spesso non si incontrava nessun villaggio per prendere quella potabile. Una volta prendendo l’acqua in una pozzanghera ho dovuto scansare anche una ranocchia e cercare di evitare una piattola che voleva disperatamente appiccicarsi a me. Anche per lavarsi non era facile.. Ma abbiamo superato ogni prova di sopravvivenza.. Al 12° giorno finalmente abbiamo raggiunto il mare! Mi chiederete come mai abbiamo messo così tanto? Per un semplice motivo. La strada era tutta sali-scendi.. Si scendeva bene, ma si saliva… a piedi. Non avendo i cambi, molto spesso nemmeno papà, con le sue gambe fortissime, riusciva ad arrivare in cima, figuriamoci io e mamma.. Si potrebbe dire che abbiamo camminato a piedi fino al mare….

Trascorsa una settimana in tenda sulla riva del Mar Nero, siamo ripartiti per la destinazione che ora non sarà difficile  indovinare. E sì! Siamo partiti verso la città dove abitava la mia nonna paterna, per contribuire anche questa volta nella costruzione della sua casa.

Non saprei con l’esattezza quali emozioni ho avuto da questo viaggio  in quel periodo, perché alla fine di tutto ciò ho avuto anche “un effetto collaterale” e successivamente ho subito un intervento al ginocchio e  ancora ho una grande cicatrice. Ma passati  tanti anni, ripenso a tutto con una grande dolcezza e forse solo ora provo un’emozione positiva… Credo che imparare ad andare in bici è stato uno dei miei primi complessi superati. Fu uno dei miei primi gradini saliti.

Comunque, nonostante il fatto che mi piacevano i nostri viaggi fuori città,  le nostre albe e  tramonti,  le nostre serate davanti al falò,   le nostre “gare” di pesca con papà, dove non si capiva bene chi era più bravo, lui a pescare o noi con mamma a liberare di nascosto i pescetti…, nonostante tutto ciò, a volte mi annoiavo. Mi annoiavo di stare ogni fine settimana fuori, nei luoghi isolati, senza i miei amici e senza una persona accanto, una persona della quale ero già innamorata..

 

Avevo soli 15 anni, ma già sognavo di essere una donna adulta, avere la mia famiglia, avere mio marito, figli e tutto ciò che comporta la vita di una donna grande, indipendente e sposata..

 

 

                                                                                    

 

 

 

                 Tanto detto, tanto fatto...

 

 

 

 

 

 

 

Segue.....

 

 

 N.

评论 (109)

请稍候...
很抱歉,您输入的评论太长。请缩短您的评论。
您没有输入任何内容,请重试。
很抱歉,我们当前无法添加您的评论。请稍后重试。
若要添加评论,需要您的家长授予您相应权限。请求权限
您的家长禁用了评论功能。
很抱歉,我们当前无法删除您的评论。请稍后重试。
您已超过了一天之内允许提供的评论数上限。请在 24 小时后重试。
因为我们的系统表明您可能在向其他用户提供垃圾评论,您的帐户已禁用了评论功能。如果您认为我们错误地禁用了您的帐户,请联系 Windows Live 支持部门
完成下面的安全检查,您提供评论的过程才能完成。
您在安全检查中键入的字符必须与图片或音频中的字符一致。

若要添加评论,请使用您的 Windows Live ID 登录(如果您使用过 Hotmail、Messenger 或 Xbox LIVE,您就拥有 Windows Live ID)。登录


还没有 Windows Live ID 吗?请注册

 

.....segue:

 

ANDATA MEGLIO e che tu abbia passato delle giornate piacevoli.

Non importa se non ci lasciamo i commenti ogni giorno, io ti penso ugualmente e ti sono vicina, so che sei un'amica sincera.

Ti abbraccio forte forte e anche io ti faccio gli auguri per Tutto...anche se spero vivamente di avere mille altre occasioni da qui a Natale, eh eh eh !!

:-)))) 

 

Baci , baci. Jenny

4 月 17 日

scrivo quaggiù con la speranza che il mio commento non dia nell'occhio e venga letto soltanto da te.

Ti faccio anche io i migliori auguri di Buona Paqua, anche se con grande ritardo.

Purtroppo non ho passato delle gran giornate e non ho fatto in tempo a mandare gli auguri per tempo a tutti.

La viglilia di Pasqua ho fatto un volo micidiale e sono finita al Pronto Soccorso. Ci ho passato il pomeriggio e parte della serata poichè c'era una ressa che non finiva più.

Siccome ero sola in casa e non mi potevo muovere nè guidare, mi ha accompagnato una mia amica che per caso aveva telefonato per farmi gli auguri e mi ha beccata in lacrime.

Però mi ha accompagnata all'ospedale di Fucecchio, che è piccolo e non funziona granchè......mentre se in casa ci fosse stata almeno mia figlia mi sarei fatta accompagnare a Firenze, dove l'assistenza è migliore e almeno  sono di casa!

Insomma , alla fine invece della prevista frattura del malleolo , me la sono cavata con una bella distorsione della caviglia , un grosso ematoma al ginocchio  e alla spalla e un polso dolorante.

Adesso sono a casa ferma, con il piedone fasciato e gli impacchi di ghiaccio e lasonil.

E suppongo di dover ringraziare la buona stella perchè me la cavo con quattro o cinque giorni di immobilità, invece che che con un mese di gesso.

Queste sono state le mie giornate di festa. SPERO CHE PER TE LA PASQUA SIA
4 月 17 日
anna发表:
Ciao Natali ti lascio i miei auguri di Buona Pasqua, spero che hai passato bellissima assima a tutta la tua famiglia, un caro saluto da Anna
4 月 17 日
.Miggy发表:
Dove sei?
mi manchi tantissimoooo!
tutto bene? spero propio di si ....
ti mando un bacione cosí grande e un abbraccio fortissimo pieno d'amore
muaaaaaaaaaaaaaksssssssssssss
Miggy
4 月 9 日
VeriSandro发表:
Sono passato,
sperando di vedere completato il tuo racconto.
Sarà  per la prossima volta.
Un affettuoso saluto
                      Sandro
4 月 8 日
G.G.发表:
Ecomi!! Come stai cara? voglio che sapesi che sei nei miei pensieri; benché non sempre sto con te...
Non sto tanto bene; mi dispiace non escribir bene el italiano, ho una paura, jajajaja,
Mario me ayuda tanto pero esta en Italia e io qua in Venezuela. Retorno a fine de Mayo, non vedo la hora...
Dai impara lo spagnolo, jajajajaja. Ciao corazón
4 月 8 日
WALTER发表:
Alla bella addormentata nel blog.....Un sorriso e un grande abbraccio, Walter
 
4 月 8 日
WALTER发表:
Ei là Natalì sei in letargo? Dai che è primavera! è ora.
Un sorriso e un grande abbraccio, Walter
 
4 月 7 日
Doriana发表:
Hey bellezza :o)
Ti vedo un poco assente...peggio di me, da non credere!!!
Ti lascio un bacio grande, ti penso tanto.
Ps......t'ho mandato un sms la settimana scorsa....ogni tanto accendilo, sto telefono :op
Ho scritto da me cosa ho fatto 'sti giorni che non ho scritto niente....vedrai!
Ti abbraccio piano, che sennò ti spezzo, magra come sei :-D
Muuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuà.kappa kappa kappa kappa kappa...tanto adesso il segreto del kappa kappa lo sai pure te :-D
Ciaooooooooooooooooooooooo
4 月 7 日
LUCIUS....发表:
ciao, dove è finita la tua giovanile esuberanza,
ti sei fermata ?  lo sai che da noi si dice :
"chi si ferma è perduto" tutti siamo un pò vuoti,
forse stanchi o delusi, ma suvvia non ti abbattere
ci sono situazioni  nella vita ben peggiori, e poi,
vorrei leggere il seguito della tua storia, non mi
piace leggere un libro solo a metà.
Fra quattro giorni parto per la Romania, vado a
rivedere quella povera gente, sopravissuta
malamente ad un regime che l'ha distrutta.
Ciao carissima,  auguro come sempre a te
e famiglia tanta salute e serenità e che la
vita ti sorrida sempre.
un bacione
Luciano
4 月 7 日
emma发表:
ha....ha...ha...ha...sto ancora ridendo...normalmente vado poco sui link ma questa sera ho visto il tuo
TITITA TUTU qualcosa così insomma!!! dopo aver letto ho chiuso gli occhi e ascoltato ...ed ho riso...riso
fino alle lacrime....grazie perchè la vita ha bisogno di momenti così....
questa sera ti lascio non un sorriso ma....una risata
notte emma
4 月 6 日
Ciao natalì entusiasto sn passato di qua x leggere il seguito della tua storia ma vedo ke nn ancora hai deciso di pubblicare oppure nn hai tempo :-( mi farò un giretto nei prossimi giorni. Spero ke vada tutto bene... Notte Baci Max
4 月 6 日
WALTER发表:
Ciao Natalì come va? tutto bene? spero proprio di si!
Un sorriso e un grande abbraccio, Walter
 
4 月 6 日
Natalia发表:

Per Maxim....

 

Io guardo... guardo....guardo.....

Ma non vedo proprio nulla!!!!

Per guanto tempo devo rimanere così????

e poi

Cosa devo vedere???

Grazie

:-)

Natalì

4 月 6 日

Amiga espero que estse muy bien y que te sonria la vidas, besos cuidte muchop y sigue amando a tu italia poque es preciosa, y llena de romantcismo,sobre todo venecia algund dia ere

 

4 月 5 日
匿名 的图片
Maxim 发表:
ma guarda guarda.........;-)))............
 
ciao Natusik
 
Maxim
 
4 月 5 日
Gloria发表:
 
Ti auguro una buona giornata simpatica amica.
 
Ciao :-)
4 月 5 日
oigroig发表:
oaic
passavo e mi sono detto.. ma sì perchè non lasciare un commento dai.. ma sì lasciamo un commento dai... e allora lascio un commento.
che dire.. ogni tanto ti ho vista apparire sul mio golb e alla fine mi sono incuriosito.. e allora mi dico.. ma vediamo un po' chi è che passa sempre di qua... ed eccomi qua.
ho guardicchiato un po' qua e là e leggiucchiato un po' i tuoi ultimi tsop..
beh devo dire intanto che il tuo golb -defnizione per altro riduttiva- fa sicuramente parte delle eccezioni di cui parlavo nel mio ultimo delirante tsop.. più che un golb il tuo è forse uno... streamofconsiousness con cui converti in formato digitale le tue emozioni.
non ti conosco e quindi non posso dare giudizi, però mi sembri una persona... direi... profondamente profonda ecco.. ti definirei così, anzi no... non ti definirei affatto perchè nulla va de-finito
ecco il miglior complimento che mi riesce: non ti de-finirei, ccme dire.. sei libera di essere
poi un altro pensiero molto meno aulico che però non posso trattenere se guardo i tuoi occhi... dì la verità nat, hai fatto un patto col diavolo vero? sono di una bellezza.... spaventosa
oigroig
4 月 5 日
...anche tu mi sei mancata,
grazie per le parole,
 
sono tornato,
in silenzio,
qui tra le tue parole,
per lasciarti un sorriso,
per risentirci presto...
 
ciao!!!!
4 月 5 日
FIOR DI LOTO发表:
@ »–(¯`Fior di Loto´¯)–» @
CIAO CARA NAT, OGNI TANTO ARRIVO A LEGGERE LE PUNTATE DELLA TUA VITA E SAI UNA COSA? ANCHE SE L'HO GIA LETTA L'HO RIFATTO, E LO  RIFARO' PERCHE SPESSO CI
SI IMMEDESIMA NELLA VITA DEGLI ALTRI E CHISSA COME MAI SI TROVA UNA PARTE
DELLA PROPRIA VITA ... I SOGNI SAI ALLA FINE SONO UGUALI PER TUTTI ... A VOLTE
POI LEGGENDO CI SI ACCORGE CHE TUTTI I NOSTRI SOGNI SI SONO GIA' REALIZZATI
MA NON CE NE SIAMO ACCORTI ...
COME SEMPRE LASCIO QUA UN BACIONE
BUONA SERATA
MARI
4 月 4 日

引用通告

此日志的引用通告 URL 是:
http://iitalia.spaces.live.com/blog/cns!1C92BDFF2FF30A1C!3110.trak
引用此项的网络日志