Natalia 的个人资料Natalì 64照片日志列表 工具 帮助

日志


4月24日

Ricordi di una vita - La mia 1° visita in campagna

 

 

 

RICORDI DI UNA VITA

IV capitolo

"La vita in Ucraina"

 

II°  parte 

LA MIA PRIMA VISITA IN CAMPAGNA

Quando ho finito la quarta elementare, durante l’ estate, per la prima volta ho visitato e ho vissuto per due settimane in campagna. Mia nonna materna era andata a trovare una sua amica d’infanzia e mi  ha portato con lei. Tutto quello che vedevo era nuovo per me e il mio stupore  era infinito. Mi piaceva tutto, mi piaceva  il fatto che ogni persona che  incontravamo ci salutava senza conoscere né chi eravamo né da dove provenivamo.

Mi piaceva di vedere come andava munta la mucca e mi piaceva anche di mungerla; mi piaceva di portare da mangiare ai maiali e mi piaceva guardare con  quale appetito e rumore loro consumavano il pasto; mi piaceva portare la capretta a spasso; mi piaceva  sentire la polvere caldissima e soffice sotto i miei piedi nudi; mi piaceva  correre nei campi di grano e sdraiarmi poi sulla terra, sentire il sussurro delle spighe e guardare le nuvole che correvano su un cielo così azzurro…; mi piaceva  raccogliere dei fiorellini azzurri e bianchi e farmi con loro una corona per i capelli; mi piaceva uscire di casa quando pioveva, bagnarmi, poi spaccare la crosticina sulla polvere bagnata e  sentire dopo il suo profumo… e poi mi piaceva scendere nel tinello, dipinto tutto di bianco e con tanta freschezza dentro. Adoravo sentire quel contrasto del caldo e freddo. Mi piaceva sentire i brividi sulla mia pelle … e poi il suo odore… L’odore del tinello era inconfondibile, era un misto emozionante,  quasi inebriante di mille odori; odori del vino, della vodka fatta in casa, delle botti contenenti ortaggi salati,  delle patate e di altre verdure, della carne essiccata e di mille altre cosine alimentari. Del luogo dove mi trovavo, mi piaceva praticamente tutto, anche sverniciare e riverniciare il tetto ricoperto dai listelli di lamiera, un lavoro che mi è stato dato con una grande fiducia nelle mie capacità. Avevo solo 11 anni ed il fatto che mi era stato affidato un lavoro così importante , come curare il tetto di una casa, mi faceva sentire importante ed io ero orgogliosa di me stessa per aver ispirato così tanta fiducia.

Tutto era molto bello!

L’unico terrore per me erano i tacchini!  Non so il perché , ma io a loro stavo antipatica e loro cercavano sempre di pizzicarmi correndomi appresso, gorgogliando e  gonfiando quella  rossa crescenza sul becco. Mamma mia .., quanta paura loro riuscivano a suscitare in me….! Dovevo fare sempre un giro largo dalla zona dove loro passeggiavano in piena libertà.

Le comodità, in una casa rurale ucraina, erano poche. I servizi igienici, nella maggior parte dei casi, erano fuori casa. Questi servizi di solito venivano inseriti in  una piccola casettina di legno, con una pedana ed un buco al centro.

"Versione estiva"

Per tantissimi anni al posto della carta igienica venivano riciclati i giornali. La cosa simpatica è che spesso l’acquisto del giornale dal giornalaio era dettato, non solo dall’informazione pubblicata nell’interno, ma anche dalla morbidezza della carta e dalla qualità della stampa, nel senso della perdita del colore… Probabilmente qualcuno chiederà come si faceva di notte oppure d’inverno. Non era molto complicato. Per la notte si usava, come nei tempi antichi,  il sechio .   

                                          "Versione invernale "          

 

Invece d’inverno si cercava di sbrigarsi con tutto ciò e poi, ovviamente, non si leggeva il giornaletto. 

In cucina si usava la bombola del gas, ma in molte case, dove abitavano le persone anziane  spesso si cucinava nel forno a legna. La tecnologia di costruzione di questi forni  in Ucraina e in Russia erano diverse, ma entrambe erano state studiate  non solo per preparare da mangiare, ma anche per riscaldare la casa e anche il letto. Si! Si dormiva tutti insieme sulla stufa. Nel periodo estivo veniva chiusa una valvola che permetteva di non riscaldare la zona notte della stufa.

(sul lato più grande, sulla destra, si dormiva; sul lato estremo sinistro si lasciavano nel caldo le pietanze; e nella bocca della stufa si cucinava)

In molti paesini ancora esistevano le case costruite con dei panetti fatti con l’impasto del letame delle vacche ed il fieno, essiccati poi al sole. Cosa faceva da legante fra questi panetti nella costruzione della casa io certamente non lo so.

 

       

Ricordo poche cose tecniche, mi ricordo ad esempio  che il tetto era coperto con la paglia e sul pavimento, dentro casa era messa tanta erba profumata e morbida (antenato del nostro condizionatore d’aria fresca). La freschezza che riusciva a mantenere questa casa in una caldissima estate ucraina era stupefacente, e mi dicevano che anche d’inverno il caldo si manteneva a lungo.

L’acqua dentro casa veniva portata con dei secchi dai pozzi artesiani, attrezzati con la pompa. Ogni casa aveva un suo pozzo.  In alcuni paesi, più antichi, ancora si vedevano e tra l’altro venivano anche usati, dei  pozzi dove l’acqua veniva presa buttando il secchio nella profondità, con l’aiuto di una catena  poi si tirava  su, facendo girare una manovella. 

Non era un esercizio facile. Il sistema più facile era “zhuravl”  o “cicogna” tradotto in italiano. Questo nome è stato assegnato grazie alla sua forma. Un sistema molto diffuso, ma che poteva essere usato solo nei pozzi bassi, dove la falda passava quasi sotto il suolo della terra ad una profondità attorno ai 6 metri, oppure si usava nei pozzi che venivano creati per raccogliere l’acqua piovana.

Nei miei tempi i secchi venivano poi portati a mano, ma ancora poco tempo prima, le donne agganciavano due secchi sull’estremità di un arco che  poi appoggiavano su una oppure su entrambe le  spalle. Devo dire che ci ho provato anche io e mi sembrava che la mia spalla  si spezzasse da un momento all’altro.

                                                                                                                           Per

 

 

Per lavare i piatti  bisognava riscaldare l’acqua.     Le stoviglie  venivano lavate nelle bacinelle, ma senza usare dei saponi per i piatti perché quest’ultimi non esistevano proprio. Anche per lavarsi la sera, bisognava riscaldare l’acqua, forse per questo motivo si usava  fare i bagni a fondo alla fine della settimana.

 

Questi  spesso venivano fatti nei così detti “banja”, una tradizione antichissima simile alle saune finlandesi, solo che andava fatta con tanto vapore e con dei massaggi fatti usando dei finissimi rametti di betulla o di quercia ammorbiditi precedentemente nell’acqua calda.

Spesso, per curare la pelle, si usava anche il miele ed altri infusi d’erbe officinali. D’estate ci si “sciaquettava” nei giardini o nelle docce estive, dove l’acqua veniva riscaldata dal sole.

"io, con il vestito della nonna, e papà"

Le “cabine docce” venivano collocate, ovvero “accroccate”,  nei giardini ed inserite sempre in una casettina di legno, oppure, nei casi più disagiati erano delle strutture fatte di palanche con del cellofan inchiodato attorno.

Diverse famiglie, magari un po’ più giovani e benestanti, avevano potuto  provvedere a costruire i locali per i servizi igienici dentro casa, ma una buona parte degli abitanti di campagna e soprattutto gli anziani, in quel periodo non avevano queste comodità ed opportunità.           

Comunque non vorrei dare un’immagine distorta di quello che era la vera Ucraina. Nel mio racconto cerco di far capire la varietà, la vastità e la convivenza delle varie epoche della vita ucraina. Ogni paese della  campagna era diverso dall’altro. Anche nello stesso paese la vita era di vari livelli. Esistevano le famiglie più e meno agiate. Questo spesso dipendeva dai kolchoz, da come riuscivano a far gestire le economie e a far crescere la loro azienda. Inoltre il benessere delle singole famiglie dipendeva da loro stessi, più prodotti  producevano sulla loro terra privata e più potevano vendere nei mercati delle città e questo era un ottimo guadagno che veniva aggiunto allo stipendio che percepivano normalmente dallo stato per il loro lavoro presso l’azienda agricola. Questi introiti permettevano loro di costruire delle belle e grosse case, praticamente ville, con varie comodità e servizi dentro casa. Gli ucraini venivano considerati tra i più ricchi fra vari concittadini sovietici. 

              

Segue.....

 

 

 N.

 

Non tutte le  foto qui pubblicate rappresentano esattamente gli eventi da me descritti, ma comunque illustrano diversi momenti e  luoghi di cui parlo . 

 

评论 (47)

请稍候...
很抱歉,您输入的评论太长。请缩短您的评论。
您没有输入任何内容,请重试。
很抱歉,我们当前无法添加您的评论。请稍后重试。
若要添加评论,需要您的家长授予您相应权限。请求权限
您的家长禁用了评论功能。
很抱歉,我们当前无法删除您的评论。请稍后重试。
您已超过了一天之内允许提供的评论数上限。请在 24 小时后重试。
因为我们的系统表明您可能在向其他用户提供垃圾评论,您的帐户已禁用了评论功能。如果您认为我们错误地禁用了您的帐户,请联系 Windows Live 支持部门
完成下面的安全检查,您提供评论的过程才能完成。
您在安全检查中键入的字符必须与图片或音频中的字符一致。

若要添加评论,请使用您的 Windows Live ID 登录(如果您使用过 Hotmail、Messenger 或 Xbox LIVE,您就拥有 Windows Live ID)。登录


还没有 Windows Live ID 吗?请注册

remare2005发表:
ciao a tutti
 
1 月 31 日
.Miggy发表:
Ciao Natali
Si é vero sono una mamma giovanissima :)...
Andrea ha 16 anni, studia nella Universita (avvocato), é una figlia molto carina anche Fernanda, ma Fernanda ha 4 anni :)
 
La mima mamma finalmente é a casa , grazie a Dio!, questo mi fa molto felice.
 
Bimbo sta bene, veramente non avevo molto tempo per stare a casa , adesso che tutto torna alla normalitá credo che saró in contacti con lui.
Ti ringrazio per il apoogio e la preoccupazione  per la mia mamma, questo non lo dimenticaró mai
un abbraccio forte forte con tutto il mio amore
a presto
Miggy
5 月 11 日
.Teresa发表:

Ciao Natali,

non ti ho dimenticata, sono molto presa dal lavoro, e dal mio ragazzo....

Nel blog entro sempre più raramente, ma non lo mollo!!!

Ieri sono stata con .....sai chi, abbiamo parlato e bevuto qualcosa in un bar visto che il tempo non era decisamente permissivo per il nudismo peccato mi manca.

La novità come avrai capito è il mio ragazzo, lui è esattamente il contrario di me, non vuole saperne di nudisti o naturisti ma accetta la mia scelta e di questo io ne sono molto felice.

E tu come stai?

bene spero, ti ringrazio per i tuoi commenti sei molto carina oltre che brava nel risollevarmi il morale quando ti leggo.

Ti auguro una felice nottata un abbraccio Teresa

 

5 月 2 日

ah,dimenticavo..

..per quanto riguarda il leccarsi le ferite di nascosto...

se mostrassi le mie ferite agli occhi degli altri

non farei altro che mettere agitazione,preoccupazione e altri pensieri negli animi di chi mi circonda...

...e non credo se lo meritino

per quanto possibile

cerco di medicarmi da solo

in fondo,ci sono abituato,non è piu un peso...è diciamo un'abitudine..ecco...

una brutta abitudine

che ti porta sì a patire meno la solitudine,ma ti ci abitua...e non è una buona cosa...

un abbraccio,buonanotte!

^_*

pittolo

4 月 30 日

non mi ero neppure accorto degli errori di grammatica...

forse perche le tue parole invece di passare per la testa arrivano direttamente al cuore...

grazie per tutto,grazie anche solo di pensarmi...

mi dispiace di non essere molto presente...anzi,lo sono poco...

però non so se immagini quante volte penso a te e allo zio...a come sono fortunato a poter pensare a persone come voi...

...sono felice

grazie

vi voglio bene,tanto...anche se non so dimostrarlo...

un bacio dal nipotino discolo...gh...

4 月 30 日
DAVIDE发表:
...buonasera natalì,lo so...ho trascurato i tuoi occhi e anche tutto il resto ultimamente ma,per fortuna o sfortuna (dipende dai punti di vista) sta riaffiorando il mio periodo "nero" quindi sono molto preso  da tutto quello che mi circonda...
..comunque dato che,chi non muore si rivede,ogni qual volta mi affaccio in queste zone ti passo a trovare.....
ciao e buon finesettimana lungo (il mio è gia cominciato male!!!) :-))))))
 
4 月 29 日
emma发表:
ciao dolce natalì....
sono passata......per augurarti un buon week end....
e per lasciarti un sorriso....emma
4 月 29 日
Ma lo sai che sei bravissima ?? Da un po' vengo a trovarti per leggere con grande piacere cio' che scrivi... Molto bella  la tua storia, sa  di buono, di fresco, ha il  profumo delle cose belle !! Complimenti. Un abbraccio, baciottoni. Giulia.
4 月 29 日
Patrizia发表:
Eccomi qua' ...
vestita di bianco ... vestita di nero ... porto sempre lo stesso sorriso.
sei speciale, non smettero' mai di dirtelo.
tu che hai capito fa' che il segreto resti tra queste righe
lasciami un sorriso ... io capiro' ... come sempre.
Un abbraccio
 
Liu Jo
4 月 29 日
FIOR DI LOTO发表:
Quando vedo te nel mio spazio un sorriso nasce spontaneo.
Lo so, lo capisco il tuo bisogno di cercare, scavare, svuotare, so che non
stai scrivendo per noi ma per te stessa.
Lo so e sai che lo capisco, io stessa ho passato un momento simile, non
ho scritto ma ho meditato tanto. E mi sono svuotata
Ho trovato la risposta.
Leggere non e' curiosita x me, e' piacere, e' conoscere una persona
che mi e' sempre piaciuta, come se fossimo amiche fin dall'infanzia.
E ne sono felice.
E non ti ho detto che non ho piu' il tuo indirizzo mail, ho fatto una pulizia
troppo profonda di contatti inutili, mi sa che oltre ad altri due sei caduta
nel cestino e me ne dispiace.
Se hai ancora il mio, se ti va, scrivimi.
Un bacio cara e grazie sei sempre la benvenuta
Certo che mi riposo, qua' davanti allo schermo.
Tornero, magari con un altra veste, ma tornero'.
Bacio grande
mari
4 月 29 日
Pino发表:

Ciao Natalì,

sono appena rientrato dal mio servizio a Napoli, ho riaperto il mio blog e ho letto il tuo saluto, ti ringrazio.

Bene ho letto la tua seconda parte della  vita in Ucraina, devo dirti che mi piace sempre di più quello che racconti. Mi hai fatto tornare alla mente quello che mi raccontavano i miei nonni.

Ci può dividere la lingua, la religione, il colore della pelle, ma tante piccole cose che oggi ci sembrano banali ci fanno tutti uguali. Il mondo in cui viviamo pur con le sue diversità gira che ti rigira e tutto un paese.

Grazie per i tuoi racconti di vita a presto.

 

 

 

Ps ti posso chiedere chi è l’autore della musica che hai sul blog, e troppo bella. Grazie

4 月 29 日
quando vengo qui , sono sempre affamato di leggere quello ke scrivi è molto rilassante e anche solo leggendo, nella mente affluiscono tante immagini basate su come si potesse viviere in ucraina a quei tempi sicuramente con tante difficoltà.... vedi te lo dicono tutti perchè nn scrivi un libro, un romanzo ?:-) ti auguro un buon fine settimana Baci Max
4 月 29 日
WALTER发表:
Leggo sempre con interesse ciò che scrivi.....potrest farne un romanzo.....hai visto mai?
Un sorriso e un grande abbraccio, Walter
 
4 月 29 日
AdaigGiada发表:
Ma che bello! :-)
 
CIAOXZXZXZXZ
 
***Giada***
4 月 29 日
AdaigGiada发表:
Ma che bello! :-)
 
CIAOXZXZXZXZ
 
***Giada***
4 月 29 日

...era solo per rispondere ad un quesito che hai lasciato sul blog di max follie: la poesia non è una sua creazione, ma una canzone dei Marlene Kuntz, scritta da Cristiano Godano, credo che sia una delle canzoni più belle mai scritte in Italia, ed essendo fans di questo gruppo, m'incacchio un pò quando certe persone se ne impossessano...certe parole sono di tutti, me comprese, perchè le ho fatte mie da più di 10 anni

Complimenti cmq per le tue descrizioni di vita diversa, così fai viaggiare un pò anche chi non se lo può permettere, baci

4 月 28 日
匿名 的图片
fabrizio 发表:
...molte delle tue descrizioni assomigliano ai ricordi della mia infanzia vissuta accanto al grande fiume ( il Po )....
Un saluto da Pechino.
Fabrizio
4 月 28 日
Buon fine settimana e buon 1 Maggio
E sempre un piacere leggerti a presto
4 月 28 日
匿名 的图片
TOSCA 发表:
GRAZIE NATALI
 
 PER TUTTO QUELLO CHE SCRIVI PER NOI
 
IL TUO BLOG E' UN' OASI  DI PACE...
4 月 28 日
Mamma Mia.. ciao natali,
Da quando tempo non vengo qui a visitarti non lo so. Comunque sei diventat propria una scrittrice. Bravissima.. complimenti.. perfettament un blog cario. utile di visitare. Invece io non aggiorno il blog. Mio studio prende mio tempo sempre. Comunque vengo qui a visitarti. Ora comincio mio viaggio, vado in Germania a poi a Stati Uniti. Rientro solo in Settembre. Va. bene.. tante belle cose. Seba
4 月 28 日

引用通告

此日志的引用通告 URL 是:
http://iitalia.spaces.live.com/blog/cns!1C92BDFF2FF30A1C!3370.trak
引用此项的网络日志